Storia dell'Archivio

L’Archivio del Centro Studi Martucciani si è costituito grazie alla passione e alle ricerche di Folco Perrino che ha individuato, raccolto e descritto vari documenti legati alla vita artistica di Giuseppe Martucci.

Folco Perrino, a partire dagli anni ’90 ha utilizzato la copiosa messe di materiale raccolto per la stesura della biografia di Giuseppe Martucci realizzata in quattro volumi.

Il primo volume, edito nel 1992, venne iniziato alcuni anni prima e si avvalse già della collaborazione di Carlo Clausetti dell’archivio Ricordi e, soprattutto, di Maria Finizio e del Prof. Francesco Tucci.

Maria Finizio, nipote di Giuseppe Martucci era figlia di Luigi Finizio e Amalia Martucci, primogenita di Giuseppe Martucci. Maria Finizio effettuò nel 1993 una donazione di documenti al Centro Studi Martucciani nel mese di Novembre 1993. Tra questi documenti si citano le parti a stampa del Concerto n°2 in Si bemolle maggiore, la partitura del Crepuscolo degli Dei di Wagner usato da Martucci l’autografo del Capriccio op 80 n°2 per pianoforte e l’intera raccolta delle fotografie

Francesco Tucci è parente di Giuseppe Martucci, discendente diretto di Ida Martucci, la sorella più giovane di Giuseppe, anch’essa pianista. Francesco Tucci ha effettuato una preziosa donazione di documenti al Centro Studi Martucciani il 19 settembre 1992. Tra questi documenti si citano la prima bozza dell’oratorio Samuel e molti brani composti in età giovanile,

Lo stesso Folco Perrino ha donato alcuni documenti al Centro Studi Martucciani onlus, quali il Frontespizio del Trio per violino, violoncello e pianoforte con dedica autografa a Giuseppe Depanis,

I restanti documenti sono invece proprietà del Centro Studi Martucciani onlus e sono dovuti a ricerche dello stesso Folco Perrino.

Nel database dell’Archivio sono espresse le provenienze delle donazioni Finizio e Tucci.